IRAQ: Presentatore TV ucciso da auto bomba a Tilkrit

Reporter senza frontiere condanna l’uccisione del presentatore di Salahaddin TV Kamiran Salaheddin, avvenuta ieri sera nel centro di Tikrit, 70 km a nord di Bagdad. Trentacinquenne e padre di due figli, il giornalista è stato ucciso verso le 21 da una bomba posta sotto la sua auto. “Porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia di Salaheddin, [...]

IRAQ – Reporters sans frontières esorta le autorità irachene a rispettare il lavoro dei giornalisti durante le manifestazioni di venerdì prossimo

Lunedì 6 giugno Reporters sans frontières ha scritto alle autorità irachene per esortarle al rispetto dei diritti dei giornalisti, tra cui quello di potersi occupare delle importanti manifestazioni che si terranno in tutto l’Iraq il prossimo venerdì 10 giugno. Ecco la lettera di Reporters sans frontières: Al Primo Ministro dell’Irak Nouri Al-Maliki Al Governo iracheno [...]

IRAQ – Lettera alle autorità irachene per esprimere preoccupazione sul disegno di legge che protegge i giornalisti

Reporters sans frontières ha scritto, lo scorso 10 maggio, una lettera alle autorità irachene per dar voce alla preoccupazione sul disegno di legge a protezione dei giornalisti, attualmente in discussione al parlamento iracheno. La lettera afferma che la proposta di legge minaccerebbe gli sforzi del governo di rafforzare la libertà dei media e, nonostante le [...]

MEDIO ORIENTE: Severo giro di vite del governo sui media che coprono le manifestazioni pro-democrazia

SIRIA Si intensifica il giro di vite delle autorità siriane nei confronti dei media che cercano di seguire le proteste contro il governo. Arresti, minacce e atti intimidatori stanno tuttora avendo luogo. Anche Internet è sottoposta a censura. Ghadi Frances, una giornalista libica che lavora per il quotidiano libanese Al-Safir, è stata arrestata a Damasco [...]

IRAQ – Omaggio a Sardasht Osman

È trascorso un anno dall’omicidio di Sardasht Osman. Un anno da quando questo giornalista ventitreenne è stato rapito da alcuni banditi fuori dal Dipartimento di Lingue Straniere dell’Università di Salaardin, a Erbil, il 4 maggio 2010, per poi essere trovato morto a Mosul solo quattro giorni dopo, con un proiettile in testa. Un anno di [...]

IRAQ: Guerra in Iraq 2003-2010: le perdite più pesanti per i media dalla Seconda Guerra Mondiale

La seconda guerra in Iraq che vede coinvolte le forze americane è stata la più letale per i giornalisti dalla Seconda Guerra Mondiale. Reporters sans frontières ha contato 230 casi di giornalisti e collaboratori uccisi dall’avvio del conflitto il 20 marzo 2003. Questo numero è più alto dei 20 anni di guerra in Vietnam o [...]

IRAQ: Serie di aggressioni contro i giornalisti iracheni

Reporters sans frontiéres condanna le aggressioni contro i giornalisti iracheni da parte dell’esercito americano, dei militari iracheni e dei gruppi armati. Dall’inizio di maggio sono almeno tre i giornalisti aggrediti. L’organizzazione chiede per l’ennesima volta che venga adottato un progetto di legge sulla protezione dei giornalisti che permetta di migliorare le condizioni di lavoro dei [...]

IRAQ: Un secondo giornalista assassinato nel Kurdistan iracheno

Reporters sans frontiéres  condanna con forza l’omicidio del giornalista Sardasht Osman. Questo studente di lingua e letteratura inglese di 23 anni, che scriveva sotto lo pseudonimo di Dashti Othman sul giornale Ashtiname e su diversi siti indipendenti come sbeiy.com, awene.com, hawlati.info e Ivinpress.com, era stato rapito il 4 maggio scorso davanti alla facoltà di lingue [...]

IRAN: Continua la cronaca in tempo reale di RSF delle violazioni della libertà di stampa a Teheran e nel resto del paese

Mazyar Khosravi, redattore capo del sito di informazione Hammihannews è stato arrestato il 2 maggio 2010 a Teheran in seguito ad una denuncia da parte dell’Università di Teheran. IL giornalista è stato accusato di “pubblicazione di notizie false” per aver postato delle testimonianze di reportage che mostrano gli attacchi delle milizie islamiche dei Bassiji contro [...]

IRAQ: Il KDP e l’UPK si mettono d’accordo per mettere la museruola alla stampa

Il partito democratico del Kurdistan (PDK) e l’Unione patriottica del Kurdistan (UPK) hanno siglato un tacito accordo strategico per limitare al massimo la libertà dei giornalisti. Le forze di polizia di questi due partiti politici impediscono ai professionisti dei media di occuparsi delle manifestazioni e non esitano a far ricorso alla violenza. Il presidente del [...]

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