Reporters sans frontières condanna il blocco alla discussione online del forum UAE (http://uaehewar.net/ ), che è stato reso inaccessibile negli Emirati Arabi Uniti dal 7 febbraio. Alcuni collaboratori del sito pensano che le autorità lo stiano bloccando per scoprire l’identità dei proprietari del sito, che si definiscono gli “Iintellettuali Emirati”. Una delle pagine del sito era stata bloccata in novembre a causa di un articolo sulla religione (vedi http://www.emarati.katib.org/node/109 ), ma è la prima volta che viene bloccato tutto il sito. Per Reporters sans frontières si tratta di un atto di censura che mira a sopprimere le voci più indipendenti degli Emirati, che dimostra l’incapacità delle autorità a tollerare l’uso di Internet come spazio aperto per le discussioni.
UAE Hewar gode di largo seguito. Gli argomenti di discussione comprendono i diritti civili come la libertà di opinione e di espressione, diritti politici, l’indipendenza del sistema giudiziario e la discriminazione razziale – argomenti tradizionalmente non discussi sui media degli Emirati.
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Il 13 dicembre la corte d’appello di Dubai ha confermato la condanna dell’editore capo del sito d’informazione Hetta.com, Ahmed Bin Gharib, a pagare una multa di 20 000 dirhams ( 3 775 euro) e 10 000 dirham (1 877 euro) per danni ed interessi a Abu Dhabi Media Company, a causa di commenti postati da internauti ad un articolo riguardante la società. Quest’ultima li ha considerati infamanti ed ingiuriosi. La corte ha ordinato anche la chiusura del sito per un mese. L’avvocato della difesa ha dichiarato di ricorrere in cassazione.
The exclusive account of Courtney C. Radsch, a US journalist who was recently fired by the Al Arabiya news website (
An Abu Dhabi court is about to hear the appeal of Inas Al Bourini, the owner of the Hetta.com news website, and his editor, Ahmed Mohamed bin Gharib, against a fine of 20,000 dirhams (3,700 euros) that a lower court imposed on 7 September in a defamation suit by the state-controlled Abu Dhabi Media Company. The first hearing is scheduled for 12 October.
Reporters Without Borders has written to Etisalat, a telecommunications services provider based in the United Arab Emirates, voicing concern about the spyware that it has allegedly installed on Blackberry phones connected to its network in the UAE.
