ISRAELE: Le truppe israeliane arrestano il direttore della TV Al-Asir

Reporter Senza Frontiere condanna l’arresto da parte di militari israeliani di Bahaa Khairi Attalah Moussa, direttore di Al-Asir, canale satellitare dedicato ai prigionieri palestinesi, il 17 Maggio nella regione di Jenin, nel nord della Cisgiordania. I soldati hanno inoltre confiscato apparati per la tasmissione, computers, videocamere e dcumenti. Queste azioni che vogliono soffocare lo spazio [...]

EGITTO: Più di 30 giornalisti aggrediti e fermati dopo la manifestazione del 4 Maggio al Cairo

Dopo gli scontri del 2 maggio, migliaia di egiziani sono scesi in piazza due giorni dopo a Il Cairo e Alessandria per protestare contro l’esercito che ancora detiene il potere. A Il Cairo i dimostranti si sono riuniti principalmente nel quartiere di Abbassiya, vicino al ministero della difesa, nonostante gli avvertimenti dell’esercito del giorno precedente [...]

SIRIA – Sesto giornalista ucciso quest’anno dal governo

Reporter senza frontiere è atterrita nell’apprendere della morte, avvenuta la settimana scorsa, del cittadino Abdul Ghani Kaakeh che è stato deliberatamente preso di mira durante le manifestazioni nel quartiere Salah Al-Din della città nord-occidentale di Aleppo.  “Condanniamo fortemente quest’omicidio, che illustra la misura in cui il governo di Bashar al-Assad sta ignorando le disposizioni del [...]

BAHREIN – Governo ritira il permesso d’ingresso concesso a varie Ong a difesa della libertà di espressione

Reporter senza frontiere condanna il ritiro – avvenuto all’ultimo minuto – del permesso che il governo del Bahrain aveva precedentemente concesso per una visita di una delegazione di alcune Ong che difendono la libertà di espressione. False argomentazioni sono state usate per impedire tale missione, programmata dal 6 al 10 maggio. Le autorità del Bahrein [...]

BAHREIN – Libertà d’informazione presa in giro durante il Gran Premio, le pubbliche relazioni del governo fanno flop

Nonostante le tensioni e le proteste, alla fine il Gran Premio di Formula Uno di Manama, nel Bahrain, si è corso. A pagare il prezzo della determinazione del governo, volta a impedire la produzione di video e foto sulla repressione in corso non lontano dal circuito automobilistico, sono stati molti giornalisti locali e stranieri. Ecco [...]

Bahrein: La censura in pole position – L’importante non è partecipare

Reporter senza frontiere lancia una campagna e una petizione per denunciare la sconvolgente politica di repressione condotta dal regime del re Hamad Ben Aissa Al-Khalifad dall’inizio della primavera araba e la sua opera di propaganda la cui punta di diamante dovrebbbe esssere rappresentata dal grand prix di Formula 1, previsto dal 20 al 22 aprile [...]

IRAQ: Presentatore TV ucciso da auto bomba a Tilkrit

Reporter senza frontiere condanna l’uccisione del presentatore di Salahaddin TV Kamiran Salaheddin, avvenuta ieri sera nel centro di Tikrit, 70 km a nord di Bagdad. Trentacinquenne e padre di due figli, il giornalista è stato ucciso verso le 21 da una bomba posta sotto la sua auto. “Porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia di Salaheddin, [...]

SIRIA: Uccisi due giornalisti freelance al confine tra Siria e Turchia

Reporter senza frontiere condanna l’uccisione di due giornalisti freelance dopo un attacco delle forze siriane a un gruppo di 50 persone che cercava di penetrare in Siria a Darkush, al confine con la Turchia, tre giorni fa. Subito dopo l’offensiva, i due giornalisti, di 28 e 32 anni, sarebbero tornati sul posto per recuperare la [...]

SIRIA: Cittadino curdo e giornalista rapito e ucciso

Reporter senza Frontiere apprende con orrore dell’assassinio, avvenuto il 25 marzo, del cittadino-giornalista curdo Jawan Mohammed Qatna. “L’organizzazione condanna fermamente questo omicidio. Gli attivisti e i giornalisti che si adoperano in ogni modo per tenere la comunità internazionale informata sulle manifestazioni nel paese e sugli abusi da parte delle autorità sono le vittime principali delle [...]

Reporter senza frontiere, con il supporto di Google, assegna il premio di “CyberCittadino” 2012 al Centro media dei Comitati di coordinamento locale degli attivisti siriani in Siria

I centri mediatici dei comitati di coordinamento locale in Siria, raggruppano giornalisti-cittadini e attivisti che raccolgono e diffondono in tempo reale informazioni sulla rivolta popolare siriana. Jasmine, una giovane militante di 27 anni che risiede in Canada, ha accettato di ricevere questo premio in nome di tutti gli attivisti che continuano la loro lotta nel [...]

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