TAILANDIA: Giornalista ucciso da due uomini in moto

Reporter senza frontiere è scioccata per la morte di Wisut “Ae Inside” Tangwittayaporn, giornalista freelance e membro del movimento politico “Camicie Rosse”, ucciso ieri a colpi di pistola da due uomini a bordo di una moto, nell’isola di Phuket. “La famiglia di Wisut Tangwittayaporn ha la nostra piena solidarietà”, ha detto Reporters senza Frontiere. “Le [...]

TAILANDIA: Il rapporto di Reporters sans frontières

THAILANDIA:  153° su 178 nell’ultima Classifica della libertà di stampa di RSF Superficie: 514.000 kmq Popolazione: 69.122.234 (2010, dati della Banca Mondiale) Lingua: Thai Capo di Stato: Yingluck Shinawatra, eletta a luglio  2011 Nel luglio del 2011, alle elezioni generali viene eletta Yingluck Shinawatra, sorella dell’anziano Primo ministro Thaksin Shinawatra. I thailandesi sperano di uscire [...]

PARADISI DELLA CENSURA: Una nuova campagna di Reporters sans frontières

Non chiudere gli occhi sulla censura. Scopri cosa c’è dietro le quinte della tua prossima vacanza. Questo è lo slogan della nuova campagna che Reporters sans frontières lancia per richiamare l’attenzione dei turisti sulla libertà di parola e sulla libertà dell’informazione in Tailandia, Messico e Vietnam. Per saperne di più, visita il sito dedicato alla [...]

TAILANDIA: Giornalista italiano ucciso a Bangkok – Il comunicato internazionale di RSF

Reporters sans frontiéres  rende pubblica la propria tristezza ed esprime le proprie condoglianze alla famiglia di Fabio Polenghi, 45 anni, fotoreporter della stampa italiana che lavorava come freelance, ucciso durante l’assalto lanciato dall’esercito tailandese nella notte di tra il 18 e il 19 maggio contro le “camice rosse”, fedeli all’ex primo ministro Thaksin Shinawatra. Un [...]

TAILANDIA: Fotografo italiano ucciso durante l’offensiva militare contro le camicie rosse

Un fotografo italiano è stato ucciso a Bangkok durante l’offensiva militare che ha portato alla resa  delle camicie rosse. Fabio Polenghi, free lance, 45 anni, è stato colpito al torace e all’addome mentre si trovava nella zona di Saladeng, a circa un chilometro dal centro del campo degli oppositori. A identificarlo è stata un’amica, dalle [...]

TAILANDIA: Giornalisti feriti da proiettili: chi spara sulla stampa?

Reporters sans frontiéres  si appella all’esercito tailandese e alle camice rosse affinché venga garantita la sicurezza dei giornalisti che si occupano degli scontri attuali a Bangkok, dopo che tre reporter, un cameraman e due fotografi sono stati feriti. “La confusione che regna attualmente in alcune zone di Bangkok non può spiegare completamente i colpi che [...]

TAILANDIA: Dichiarazione comune sulla censura del web e dei media sotto lo Decreto d’Emergenza

Dopo che il governo tailandese ha dichiarato lo stato di emergenza a Bangko e nelle province limitrofe il 7 aprile 2010, sono stati ufficialmente bloccati 36 siti web collegati in qualche modo al movimento delle camice rosse. Successivamente il quotidiano Thai Rath in un articolo del 16 aprile 2010, citando una fonte anonima, ha dichiarato [...]

TAILANDIA: Violenza e stato d’emergenza colpiscono i media

Reporters sans frontières è estremamente preoccopata per l’impatto sulla libertà di stampa delle violenze politiche e dello stato di emergenza in Tailandia. L’organizzazione ribadisce il proprio appello a tutte le parti in causa a rispettare e a garantire il lavoro della stampa. Le condizioni di lavoro dei corrispondenti stranieri sono peggiorate progressivamente: i corrispondenti in [...]

TAILANDIA: Cameraman giapponese ferito mortalmente durante lo scontro tra l’esercito e le camice rosse

Hiroyuki Muramoto, cameraman giapponese dell’agenzia Reuters è stato ucciso da colpi di proiettile il 10 aprile 2010 a Bangkok, duranti i violenti scontri tra l’esercito e le camice rosse, fedeli all’ex primo ministro Thaksin Shinawatra. L’origine dei colpi non si è potuta stabilire in modo chiaro e le parti in causa si addossano reciprocamente la [...]

TAILANDIA: La censura viene rinforzata in nome dello stato d’emergenza

Il  governo tailandese ha censurato decine di siti Internet e un canale televisivo in base all’articolo 9 della dichiarazione dello stato di emergenza del 7 aprile, che impedisce la distribuzione di informazioni che possono disturbare l’ordine pubblico. La maggior parte dei media colpiti sono legati al movimento delle “camicie rosse”, ma alcuni, come il sito [...]

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