PAKISTAN: Redattore aggiunto del quotidiano Dawn trovato assassinato a Karachi

Reporter senza frontiere apprende con dolore dell’assassinio di Murtaza Razvi, redattore aggiunto del quotidiano in lingua inglese Dawn, il cui corpo senza vita è stato trovato ieri in un appartamento di Karachi, capoluogo della provincia meridionale di Sindh. Aveva le mani legate, e sul corpo segni di tortura e di strangolamento. “Non essendoci finora indizi [...]

PAKISTAN: Giornalista delle aree tribali ucciso dai talebani

Reporter senza frontiere ha appreso con tristezza della morte di Mukarram Khan Atif, corrispondente della Deewa Radio, situata a Washington, e reporter della televisione pakistana Dunya News. La vittima è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco in una moschea nei pressi di Peshawar, martedì 17 gennaio. “Questa è una notizia molto dolorosa ed esprimiamo [...]

PAKISTAN: Un dipendente della televisione di Lahore ucciso durante il massacro di Ahmadis

Reporters sans frontiéres è sconvolta dalla morte di Ejazul Haq, tecnico del canale locale City-42 TV, che ha fatto coraggiosamente il suo lavoro  di informazione durante gli attacchi alle mosche ahmadis da parte dei talebani di Pendjab a Lahore. Reporters sans frontiéres  presenta le proprie condoglianze ai parenti, soprattutto alla vedova e ai suoi due [...]

PAKISTAN: Facebook inaccessibile dal Pakistan a causa di un concorso per caricature

Il 19 maggio 2010 l’alta corte di Latore in Pakistan ha ordinato all’Autorità delle telecomunicazioni (PTA) di bloccare il sito di Facebook a causa di un concorso intitolato “La giornata dei disegni di Maometto” che incoraggiano gli utilizzatori a postare delle caricature. Sentenzierà nuovamente sul social network il 31 maggio 2010. Reporters sans frontiéres  denuncia [...]

PAKISTAN: Un giornalista trovato morto nel Sindh

Il 10 maggio 2010 Ghulam Rasool Birhamani è stato ritrovato morto nella provincia del Sindh, a sud-est del paese. Molti giornalisti della regione, interrogati da Reporters sans frontières, ritengono che il loro collega potrebbe essere stato ucciso a causa di uno dei suoi articoli sul matrimonio forzato tra i giovani della tribù Lashari. “E’ profondamente [...]

PAKISTAN: Appello mondiale dei giornalisti e difensori della libertà di stampa contro gli attentati suicidi.

Noi giornalisti del Pakistan e difensori della libertà di stampa nel mondo, firmatari di questo appello, condanniamo con la più grande fermezza il ricorso ad attentati suicidi tra una folla di civili che causano la morte di innocenti, anche tra i professionisti dell’informazione. In aprile, nell’arco di un giorno, due nostri colleghi di Samaa TV [...]

PAKISTAN: Un secondo giornalista di Samaa TV ucciso in un attentato suicida

Reporters sans frontières è profondamente rattristata nell’apprendere che oggi reporter Azmat Ali Bangash è diventato il secondo giornalista televisivo di Samaa TV ad essere ucciso da un attentatore suicida nelle ultime 48 ore. Vorremmo esprimere il nostro cordoglio alla famiglia della vittima e il nostro sostegno alla Samaa TV per il lavoro coraggioso in quello che [...]

PAKISTAN: Cameraman ucciso a Quetta, un giornalista ferito nelle zone tribali

Malik Arif, cameraman del canale pachistano Samaa TV, è stato ucciso il 16 aprile 2010, durante un attentato-suicida nell’ospedale di Quetta. Cinque altri giornalisti, Noor Elahi Bugti di Samaa TV, Salman Ashraf di Geo TV, Fareerd Ahmed di Dunya TV, Khalil Ahmed di Express TV e Malik Sohail di Aaj TV sono stati feriti dall’esplosione. [...]

PAKISTAN: Un giornalista delle zone tribali è rimasto ferito durante un tentativo di rapimento

“E’ come giocare con la morte lavorare come giornalista a Bajaur”, ha spiegato un giornalista di questa zona tribale pachistana a Reporters sans frontières, dopo il tentativo di rapimento a cui è sfuggito il suo collega Imran Khan, corrispondente dell’agenzia di stampa NNI e del canale televisivo Din TV. Il 14 aprile 2010, Imran Khan [...]

PAKISTAN: Giornalista freelance liberato dopo 70 giorni di prigionia

Reporters sans frontières è lieta di apprendere della liberazione del reporter freelance Mohammad Rasheed, avvenuta ieri dopo essere stato mantenuto per 70 giorni prigioniero in una località segreta da parte dell’esercito pachistano. “Durante la detenzione non ho subito torture”, ha detto a Reporters sans frontières, “mi hanno trattato come un sospetto: sono giornalista da molti [...]

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