HONDURAS: Ucciso un giornalista nella regione atlantica dopo aver ricevuto minacce attribuite ai narcotrafficanti

Il radio-giornalista David Meza Montesinos due notti fa è divenuto il secondo giornalista onduregno morto ammazzato dall’inizio dell’anno, dopo la sparatoria del 1 marzo risultata fatale per Joseph Ochoa, di Canal 21. Meza è stato ucciso da un killer non identificato che gli sparato in un’imboscata vicino alla sua abitazione nella città di La Ceiba, [...]

HONDURAS: Giornalista assassinato: “gara allo sfruttamento politico del caso in un contesto da dopo colpo di stato”

Reporters sans frontières presenta le proprie condoglianze ai colleghi e ai famigliari del giornalista Joseph Ochoa, del canale privato Canal 51, ucciso da colpi di arma da fuoco nella serata del 2 marzo 2010 a Tegucicalpa, durante un attacco che apparentemente era diretto ad una sua collega, Karol Cabrera, del canale pubblico Canal 8 e [...]

REPORTERS SANS FRONTIERES: Assistenza di RSF a radio locali in pericolo in Ciad e in Honduras

Nell’ambito della propria missione di assistenza ai media locali in difficoltà, Reporters sans frontières ha concesso aiuto economico a numerose radio comunitarie. Tra queste, la radio del Ciad FM Liberté, di cui il trasmettitore e l’amplificatore avevano smesso di funzionare in seguito ad un cortocircuito nel febbraio 2009. Le attrezzature sono state inviate in Belgio per [...]

HONDURAS: La nomina di Porfirio Lobo non può far dimenticare il colpo di stato e le sue conseguenze sulla libertà di stampa

In occasione dell’investitura di ieri 27 gennaio 2010 di Porfirio Lobo Sosa a presidente della repubblica dell’Honduras, sette organizzazioni, tra le quale anche Reporters sans frontières, rendono pubblico un rapporto in (versione integrale in spagnolo) sullo stato della libertà di stampa dopo il colpo di stato del 28 giugno 2009. Questo rapporto è il risultato [...]

HONDURAS: Attacco incendiario ad una radio comunitaria precedentemente presa di mira dai sostenitori del golpe

Ieri mattina, 6 gennaio, una radio della comunità afro-caraibica Garifuna, nella città di Triumfo de la Cruz sulla costa atlantica, è stata saccheggiata e poi incendiata. La stazione radio, Falurna Birnetu o Radio Coco Dulce, è stata spesso minacciata per la sua opposizione al colpo di stato dello scorso giugno e ai progetti edilizi nella [...]

HONDURAS: attivista per i diritti umani e oppositore del colpo di stato ammazzato a colpi d’arma da fuoco a Tegucicalpa

“L’omicidio non intenzionale del difensore dei diritti umani Walter Tróchez a Tegucicalpa il 13 dicembre è un modo crudele di ricordarci che la repressione  iniziata il 28 giugno è ben lontana dall’essere finita.” ha riferito oggi Reporters sans frontières, avvisando la comunità internazionale che sarebbe un errore pensare che, l’organizzazione di fatto da parte delle [...]

HONDURAS: RSF pubblica il video della irruzione dell’esercito, poche ore dopo il colpo di stato del 28 giugno, a Radio Progreso, una stazione radio educativa fondata e gestita dalla comunità gesuitica

With just six days to go to controversial general elections, Reporters Without Borders is today posting a video of a raid on Radio Progreso, a radio station based in the northern town of El Progreso that was one of the first victims of last June’s coup d’état. Just hours after the democratically-elected president, Manuel Zelaya, was [...]

HONDURAS: Intervista video al direttore di un quotidiano di Tegucigalpa: “L’atteggiamento di alcuni media durante il colpo di stato ha screditato tutta la professione”

Geovanny Domínguez, the editor of the Tegucigalpa-based daily Diario Tiempo, gave an interview to Reporters Without Borders during the joint visit it made to Honduras with six other international press freedom organisations from 1 to 7 November. The report of this joint visit will be released on 23 November. See the video of the interview, with [...]

HONDURAS: La revoca dello stato d’assedio non significa, purtroppo, il ripristino della vera libertà stampa

De facto President Roberto Micheletti’s decision yesterday to lift the state of siege after one week does not unfortunately mean that real press freedom has been restored. By suspending basic freedoms on 28 September, the government that took over after ousting President Manuel Zelaya in June has succeeded in silencing the two main opposition broadcast [...]

HONDURAS: Chiusura di due media e repressione contro i giornalisti stranieri: “Quando si fermerà il governo putschista?”

Confermando con una serie di azioni concrete quanto aveva annunciato, il governo “de facto” dell’Honduras, dopo aver sospeso le libertà civili con un decreto, ha fatto chiudere, lo scorso 28 settembre a Tegucigalpa, la stazione Radio Globo e il canale di televisione Canal 36. Le due emittenti erano già state sospese, a più riprese, e vittime [...]

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 724 other followers