HONDURAS: Ucciso un giornalista nella regione atlantica dopo aver ricevuto minacce attribuite ai narcotrafficanti

Il radio-giornalista David Meza Montesinos due notti fa è divenuto il secondo giornalista onduregno morto ammazzato dall’inizio dell’anno, dopo la sparatoria del 1 marzo risultata fatale per Joseph Ochoa, di Canal 21.
Meza è stato ucciso da un killer non identificato che gli sparato in un’imboscata vicino alla sua abitazione nella città di La Ceiba, sulla [...]

MESSICO: Due sospetti arrestati per l’omicidio di un giornalista, anche se il movente non sembra attendibile

Il ministero della Giustizia dello stato di Guerrero l’11 marzo ha presentato pubblicamente i due presunti mandanti dell’omicidio di Jorge Ochoa Martinez, direttore ed editore del quotidiano El Sol del Costa e fondatore del settimanale El Oportuno, ucciso ad Ayutla de los Libres il 29 gennaio 2010.
Honorio Herrera Villanueva e David Bravo Jeronimo sospettati di [...]

MESSICO: Violenza crescente nello stato di Tamaulipas: confermata la scomparsa di un giornalista mentre per altri la sorte resta incerta

Il terrore regna in seno ai media dello stato di Tamaulipas, in confine con il Texas, segnato da numerosi scontri violenti tra i narcotrafficanti e dove sono state segnalate più di otto scomparse di giornalisti, senza che però possano essere confermate. Le redazioni tacciono per paura di rappresaglie. “Noi non vogliamo morire”, hanno detto dalle [...]

HONDURAS: Giornalista assassinato: “gara allo sfruttamento politico del caso in un contesto da dopo colpo di stato”

Reporters sans frontières presenta le proprie condoglianze ai colleghi e ai famigliari del giornalista Joseph Ochoa, del canale privato Canal 51, ucciso da colpi di arma da fuoco nella serata del 2 marzo 2010 a Tegucicalpa, durante un attacco che apparentemente era diretto ad una sua collega, Karol Cabrera, del canale pubblico Canal 8 e [...]

VENEZUELA: Svolta nella risoluzione di due casi di omicidio di giornalisti

La lotta contro l’impunità ha fatto passi avanti alla fine del mese di febbraio. I presunti mandanti degli omicidi dei giornalisti Orel Sambrano e Mauro Marcano sono ormai dietro le sbarre e dovrebbero essere a breve sottoposti a giudizio. I due dossier hanno in comune il fatto che entrambe le vittime avevano osato indagare sul [...]

MESSICO: Le autorità dichiarano chiusa l’inchiesta sull’omicidio di un giornalista tra le proteste dei colleghi dell’ucciso

Trentasette mesi dopo la scomparsa di Rodolfo Rincon Taracena, il ministero federale della Giustizia (PGR) ha ufficialmente chiuso il dossier, concludendo che il giornalista del quotidiano Tabasco Hoy sarebbe stato rapito e assassinato da appartenenti di “Los Zetas”, un gruppo paramilitare coinvolto nel racket e nel narcotraffico. “L’inchiesta non può essere chiusa fino a quando [...]

HAITI: Video sulla missione di Reporters sans frontières dopo il sisma

Dal 9 al 15 febbraio 2010, Reporters sans frontières ha condotto ad Haiti la sua seconda missione, dopo il terremoto del 12 gennaio scorso. La prima aveva avuto luogo una settimana dopo la catastrofe, durante la quale la nostra organizzazione, in collaborazione con il gruppo Quebecor, aveva messo in piedi in centro operativo per i [...]

ARGENTINA: Attacchi contro la stampa nelle regioni sotto la morsa dell’industria di materie tossiche

Non porta molto bene parlare delle attività controverse delle aziende che mettono a rischio l’ambiente, spesso in connivenza con le autorità locali e dei conflitti che esse suscitano in certe province. La stampa argentina ne ha fatto recentemente esperienza. Nelle diverse regioni, soprattutto in quelle di Catamarca, di Neuquen e di Chaco, cinque giornalisti sono [...]

COLOMBIA: Il governo implicato nello scandalo delle “Chuzadas”, ovvero delle intercettazioni telefoniche, mentre le pressioni contro la stampa continuano

Il 22 febbraio 2010, la procura generale di stato hanno posto sotto accusa quattro ex alti funzionari dei servizi segreti e il segretario generale della presidenza della repubblica, Bernardo Moreno, nello scandalo delle intercettazioni telefoniche selvagge (“Chuzadas”) nei confronti di personalità critiche verso il governo, tra le quali  i giornalisti. Questo è avvenuto durante il [...]

VENEZUELA: RCTVI accetta di piegarsi per poter riprendere le trasmissioni, ma il problema delle “cadenas” rimane

La scelta era chiara: o piegarsi all’obbligo di trasmettere i discorsi fiume (“cadenas”) del presidente o scomparire dallo schermo. La catena privata RCTV-International (RCTVI), sospesa dal 24 gennaio scorso ha alla fine accettato di registrarsi come “produttore audio-video nazionale” per poter ricominciare a trasmettere. La direzione ha addirittura annunciato la creazione di un’altro canale internazionale, [...]