MAURITIUS: Il gruppo stampa La Sentinelle vittima di un boicottaggio politico

Il 27 maggio 2010, alcuni giornalisti del gruppo La Sentinelle Ltd, principale gruppo stampa dell’isola, di sono visti rifiutare l’accesso ad una conferenza stampa tenuta dal ministro delle Finanze. Questo attacco al diritto di accesso all’informazione va ad aggiungersi alle diverse forme di boicottaggio già imposte al gruppo dal 2006.

La pressione politica si è intensificata durante la campagna elettorale per le elezioni genrali di inizi maggio 2010, che hanno visto il governo uscente ritornare al potere. Il Primo Ministro accusa il gruppo di aver preso parte in favore dell’opposizione. Ha avvertito i redattori capo de L’Express che ne pagheranno il prezzo.

Questa minaccia è stata messa in atto quando il governo si è insediato nel maggio scorso. E’ stato dato ordine a tutti  i ministeri, agli enti pubblici e alle biblioteche di annullare i loro abbonamenti a L’Express, privando così La Sentinelle si una parte non trascurabile di guadagno.

Da quattro anni, in seguito ad una serie di articoli e di editoriali pubblicati da L’Express, La Sentinelle è vittima di un vero e proprio boicottaggio politico. Nel 2006 infatti la direzione di Air Mauritius, di cui lo stato è l’azionista maggioritario, aveva deciso di sopprimere tutte le pubblicazioni del gruppo disponibili sui voli della compagnia aerea nazionale. Lo stesso anno il Primo ministro aveva inoltre chiesto ai servizi di informazione governativi di boicottare del tutto le pubblicazioni del gruppo che potessero essere considerate propaganda di stato.

Il gruppo ha presentato il 31 maggio 2010 una domanda di ingiunzione presso la Corte suprema per impedire agli agenti di stato di privare i propri giornalisti dell’accesso agli avvenimenti pubblici. La corte suprema non l’ha accolta.

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