SOMALIA: Giornalista ucciso nella Giornata Mondiale per la Libertà di Stampa. E’ il quinto in Somalia dall’inizio di quest’anno.

Reporter senza frontiere denuncia l’uccisione del radio cronista Farhan James Abdulle avvenuta ieri sera vicino a Galkayo, capitale della regione centro-settentrionale di Mudug. Due persone non identificate gli hanno sparato per strada mentre faceva ritorno a casa dal villaggio di Garsor. “Avevamo appena pubblicato una dichiarazione in occasione della Giornata Mondiale per la Libertà di [...]

SOMALIA: Reporter ucciso a Mogadiscio; è il quarto dall’inizio dell’anno.

Reporter sans frontières esprime profonda solidarietà ai i familiari e ai colleghi del giornalista Abdisalan Sheikh Hassan, assassinato ieri da un uomo in divisa militare nel quartiere Hamar Jajab di Mogadiscio. ”Siamo scioccati da questa ultima tragedia che dimostra, ancora una volta, che i nemici della libertà di stampa in Somalia sono pronti a sparare [...]

Gheddafi, Ahmadinejad, Putin, Afeworki, Castro. Probabilmente non hai mai sentito parlare di uno di questi? Quale?

In Eritrea i giornalisti non possono riportare quello che succede. Sono in galera. Aiutaci a liberare dalle catene l’informazione.

ERITREA: Quest’uomo non è un giocatore di rugby. E’ un giornalista eritreo.

L’Eritrea è la seconda più grande prigione al mondo per i giornalisti, dopo la Cina. Decine di essi sono torturati e lasciati marcire nei centri di detenzione del paese. Nel 10° anniversario degli arresti di massa di giornalisti e della chiusura dei media privati, è giunto il momento per la comunità internazionale di reagire.

ERITREA: Issaias Afeworki non meno pericoloso di Muammar Gheddafi o Bashar al-Assad

Dieci anni fa, il 18 settembre 2001, gli occhi del mondo intero erano ancora rivolti a New York, obiettivo la settimana precedente di devastanti attacchi di Al Qaida. Ad Asmara, il governo eritreo approfittò di questa distrazione per lanciare una brutale purga politica. “Per l’indifferenza della comunità internazionale, diversi ministri ed ex generali e tutti [...]

RSF: I predatori della Libertà di Stampa 2011, i 38 capi di stato e signori della guerra che seminano il terrore tra i giornalisti

I capi di una macchina repressiva, i leader politici dei regimi ostili alle libertà civili e gli organizzatori di campagne di violenza diretta contro i giornalisti – questi i 38 predatori della libertà di stampa del rapporto 2011 di Reporters sans frontières, reso pubblico il 3 maggio, Giornata Mondiale per la Libertà di Stampa. Per [...]

ZAMBIA: Un direttore di pubblicazione condannato ad una pena pesante

Il 4 giugno 2010 il direttore di pubblicazione del quotidiano indipendente The Post, Fred M’membe è stato condannato a quattro mesi di carcere e lavori forzati. Questo giornalista è stato ritenuto colpevole di oltraggio alla corte per aver autorizzato nel 2009 la pubblicazione di un processo in corso. Si trattava di un articolo scritto da [...]

CIAD: Sollievo per il rifiuto da parte dei deputati di un progetto di legge sulla stampa troppo repressivo

Il 2 giugno 2010 l’Assemblea nazionale del Ciad ha respinto il progetto di legge relativo al regime per la stampa introdotto dal governo. Questo testo avrebbe dovuto sostituire l’ordinanza 05 adottata per decreto del presidente della Repubblica il 20 febbraio 2008, il giorno dopo l’offensiva ribelle di N’Djamena. “E’ ora che il Ciad adotti una [...]

MAURITIUS: Il gruppo stampa La Sentinelle vittima di un boicottaggio politico

Il 27 maggio 2010, alcuni giornalisti del gruppo La Sentinelle Ltd, principale gruppo stampa dell’isola, di sono visti rifiutare l’accesso ad una conferenza stampa tenuta dal ministro delle Finanze. Questo attacco al diritto di accesso all’informazione va ad aggiungersi alle diverse forme di boicottaggio già imposte al gruppo dal 2006. La pressione politica si è [...]

MADAGASCAR: Diversi impiegati di Radio Fahazavana, posti sotto fermo, la stazione radio chiusa

Dieci impiegati di Radio Fahazavana, tra cui sei giornalisti, il 27 maggio 2010 sono stati posti sotto fermo. L’equipe di questa stazione, chiusa dal 20 maggio è accusata di attentato alla sicurezza dello Stato e di incitazione alla rivolta

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 724 other followers