Reporter senza frontiere deplora con grande tristezza l’assasinio del giornalista di Channel Ten TV, Daudi Mwangosi, il 2 settembre 2012, verso le 16. Presente per coprire la manifestazione del partito politico Chadema a Nyolo nella regione di Iringa (Centro del paese), il giornalista è stato ucciso nel corso degli scontri tra manifestanti e polizia.
“Reporter senza frontiere prende atto dell’apertura di una inchiesta. Chiediamo alle autorità di garantire indipendenza e serietà e di far prova di trasparenza sui progressi della procedura. E’ essenziale fare pienamente luce sulla morte del giornalista senza omettere gli indizi che possono prevedere la diretta responsabilità della polizia nel caso. E’ loro responsabilità garantire la sicurezza dei giornalisti e il loo diritto ad esercitare la loro funzione informativa.”
“Ci teniamo ad inviare le più sincere condoglianze alla famiglia”, ha aggiunto l’organizzazione.
Il 2 settembre 2012, il partito politico d’opposizione Chadema ha organizzato una manifestazione a Nyolo in occasione dell’inaugurazione di una sede locale e per protestare contro il divieto, da parte della polizia, di ogni attività politica e di ogni manifestazione fino alla fine del censimento della popolazione tanzaniana.
Il divieto, che doveva cessare il primo settembre, è stato poi prolungato in modo che l’ufficio nazionale di statistica potesse terminare il censimento.
La polizia è dunque intervenuta per disperdere i militanti di Chadema. Secondo fonti locali, Daudi Mwangosi, presente per coprire l’evento, si sarebbe avvicinato alla forze di polizia per chiedere le ragioni dell’arresto di un collega, il giornalista Godfrey Mushi. Il reporter di Channel Ten sarebbbe stato in seguito colpito più volte da vari agenti di polizia. Poco più tardi si è sentita una detonazione. In seguito si è visto il giornalista a terra con il busto squarciato da una esplosione.
Secondo Joseph Senga, fotoreporter di Tanzania Daima in una testimonianza del 3 settembre alla TV Independant television, un membro della polizia avrebbe preso un fucile e avrebbe sparato un lacrimogeno sul giornalista che tentava di scappare dai colpi. Quel colpo avrebbe ferito anche un ufficiale della polizia. Daudi Mwangosi sarebbe morto sul colpo.
40 anni, padre di 4 figli, Daudi Mwangosi è stato seppellito nella sua regione natale il 3 settembre.
Traduzione di Olivier Turquet, Pressenza International Press Agency
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