UNIONE EUROPEA: Prima approvazione del rapporto Gallo

Il primo giugno il rapporto Gallo è stato approvato dalla Commissione degli affari legali JURI per 13 voti (PPE  e Alde) contro 8 (Verdi e S&D). Quattro emendamenti sono stati votati contro il parere del relatore ma il testo resta quasi identico e conserva il carattere dogmatico e repressivo stabilito dalla eurodeputata Marielle Gallo.

Questo rapporto sarà presentato in riunione plenaria al Parlamento il 14 giugno prossimo e soggetto al voto il 15 giugno. Sarà oggetto di nuovi emendamenti solo se la presidenza stabilirà che il testo è di importanza strategica per l’Unione Europea. Potrebbe anche darsi che alcuni gruppi politici decidano di presentare una versione alternativa.

Questo rapporto non ha valore legislativo, si tratta di una semplice iniziativa. Ma una volta votato dal Parlamento, incoraggia la Commissione a prendere decisioni in tal senso. Sarà senza  dubbio per mezzo della direttiva Ipred 2, che ha per scopo di unificare le sanzioni penali in Europa che servono ad assicurare il rispetto dei diritti della proprietà intellettuale.

Le proposte di emendamento dell’opposizione erano audaci ma non hanno permesso di ammorbire il testo. L’eurodeputato, Françoise Castex, afferma sul suo sito Internet “che paragonando la condivisione di file a fini non commerciali alla contraffazione e al furto, Marielle Gallo e la destra europea spingono, come l’ACTA, alla criminalizzazione di milioni di internauti.

Queste politiche repressive presentano dei forti rischi di ostacolo alle libertà individuali, soprattutto per la libertà di espressione.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 560 other followers