Reporters sans frontières è lieta di apprendere della liberazione del reporter freelance Mohammad Rasheed, avvenuta ieri dopo essere stato mantenuto per 70 giorni prigioniero in una località segreta da parte dell’esercito pachistano.
“Durante la detenzione non ho subito torture”, ha detto a Reporters sans frontières, “mi hanno trattato come un sospetto: sono giornalista da molti anni e molti miei colleghi mi conoscono, dunque mi sembra strano che abbiano potuto considerarmi un sospetto.”
L’arresto di Rasheed era avvenuto subito dopo essere stato rilasciato dai talebani, che lo avevano catturato a Miranshah, la città principale dell’area tribale del Waziristan del Nord, il 29 dicembre e trattenuto per diversi giorni.
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