PERU’: Il direttore di un settimanale dell’Amazzonia condannato ad un anno di prigione per diffamazione

Reporters sans frontières condanna la sentenza ad un anno di prigione stabilita da un tribunale di Bagua, nella provincia di Utcumbamba nel nord-est dell’Amazzonia, a carico di Alejandro Carrascal Carrasco, direttore del settimanale Nor Oriente, con l’accusa di “diffamazione aggravata” per un fatto datato 2005. Carrascal al momento della sentenza è svenuto ed è stato [...]

HAITI: I media debbono esercitare un ruolo vitale quando si verificano i grandi disastri umanitari, il Capitolo 7 del “Manuale per giornalisti” di RSF

Il tremendo terremoto, di magnitudo 7.0, che ha devastato Haiti il 12 gennaio 2010, richiederà evidentemente enormi sforzi per la ricostruzione, che riguardano anche i media colpiti dalla catastrofe. Reporters sans frontières, in solidarietà con i giornalisti haitiani, che hanno spesso lavorato in condizioni, che li hanno messi a dura prova, vuole essere parte attiva [...]

CINA: Google si ribella alla censura di Internet

Reporters sans frontières si rallegra per la decisione del gigante americano Google, presa ieri 12 gennaio 2010, di non censurare più la versione cinese del suo motore di ricerca google.cn, mossa che potrebbe portare alla chiusura di Google.cn e al ritiro di Google dal mercato cinese. La compagnia americana sostiene di aver preso tale decisione [...]

EGITTO: Si è di nuovo impedito all’avvocato del blogger Kareem Amer di fargli visita in prigione

Reporters sans frontières denuncia l’accanimento delle autorità egiziane verso Kareem Amer, incarcerato dal novembre 2006. Per la terza volta consecutiva, uno dei suoi avvocati si è visto rifiutare l’accesso alla prigione Borg Al-Arab, pur essendo munito di autorizzazioni amministrative necessarie, consegnate dal procuratore generale di Alessandria. Ahmed Omar, avvocato e membro dell’organizzazione Arabic Network for [...]

SRI LANKA: La liberazione dietro cauzione di JS Tissainayagam deve diventare la “prima tappa verso l’assoluzione”

“E’ un’ottima notizia. E’ uscito di prigione con il morale rinvigorito. E poiché abbiamo delle buone basi per il processo d’appello, sono ragionevolmente ottimista”, ha dichiarato il dott. Sumanthiran, avvocato di JS Tissainayagam  a Reporters sans frontières. Il giornalista tamil è uscito di prigione oggi 13 gennaio 2010 a Colombo. Accusato e riconosciuto colpevole, senza [...]

PAKISTAN: Reporter probabilmente trattenuto dai militari dopo essere stato rapito dai talebani

Reporters sans frontières sollecita le  autorità pachistane a fornire una spiegazione su cosa sia successo a Mohammad Rasheed, un reporter freelance, che è probabilmente trattenuto dai militari. Si pensa che sia stato arrestato, dopo essere stato prigioniero per diversi giorni da un gruppo talebano nel nord del Waziristan. “Non so dove sia: tutta la sua [...]

KAZACHISTAN: A dispetto del suo ruolo di capo dell’OSCE, il Kazachistan continua a farsi beffe della libertà di espressione

Reporters sans frontières condanna fermamente il fatto che tre attivisti in Kazachistan siano stati posti sotto esame per aver organizzato una manifestazione di sostegno per i giornalisti in carcere. “Le prosecuzioni verso Rozlana Taukuna, Raushan Eserguepova e Vladimir Kozlov devono cessare immediatamente. Proprio mentre il Kazachistan assume la presidenza dell’Organizzazione per la Sicurezza e la [...]

VENEZUELA: L’obbligo della trasmissione degli interminabili discorsi presidenziali esteso anche alle reti via cavo

Neanche un solo telespettatore venezuelano, compresi gli abbonati alle reti via cavo, potrà sfuggire ai discorsi del presidente Hugo Chàvez. Le “cadenas”, programmi presidenziali che danno la possibilità al capo di Stato di requisire senza limiti di tempo tutti i media per i suoi discorsi in diretta, in virtù dell’articolo 10 della Legge di responsabilità [...]

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