
Grazie agli sforzi di Reporters sans frontières e alla collaborazione esemplare di tutte le comunità locali (comune di Digione, consiglio generale della Costa d’Oro e il consiglio regionale di Borgogna) tre giornalisti iraniani hanno trovato alloggio a Digione. Il 5 gennaio un contratto d’affitto per tre mesi è stato firmato tra Reporters sans frontières e Orvitis, l’Ufficio pubblico per l’ambiente della Costa d’Oro, per accogliere Benyamin Sadr, Sepideh Pooraghalee e suo marito Ghasam Shirzadian.

Oltre a questo prezioso contributo materiale, Reporters sans frontières dovrebbe beneficiare anche di un aiuto economico da parte della regione e del dipartimento per offrire a questi giornalisti non solo un aiuto nell’emergenza di far fronte ai loro bisogni di prima necessità, ma anche per favorire la loro integrazione (corso di lingua, aiuto per un alloggio, quando i tre mesi saranno terminati…).
Entro qualche giorno degli altri giornalisti iraniani fuggiti dall’Iran prenderanno il cammino per la Borgogna, per trovare rifugio in un altro alloggio messo a disposizione dalla città di Digione per quattro mesi. Dopo una rapida visita della città in compagnia di Thomas Barbier di Reporters sans frontières, i tre iraniani si sono dichiarati felici e fiduciosi per la loro sistemazione davanti ad un ampio parterre di giornalisti locali.
Grazie all’appoggio delle autorità locali francesi, undici giornalisti e blogger iraniani perseguitati sono arrivati in Francia, alcuni con famiglia, per chiedere asilo. Reporters sans frontières si fa carico delle spese si trasporto e di alloggio delle persone coinvolte e le aiuta con le pratiche amministrative. Al fine di poter accogliere queste persone decentemente, l’organizzazione ha mobilitato la sua rete di corrispondenti regionali.
Benyamin Sadr ha lavorato come giornalista politico per delle pubblicazioni riformiste e per il sito Hamshahrionline.

Le sue attività giornalistiche e il suo impegno in favore del movimento democratico gli hanno causato numerosi arresti a partire dal 2008.
Nell’agosto scorso, Sadr è fuggito a piedi dal paese, attraverso la Turchia, a causa dell’escalation della repressione verso i giornalisti. E’ arrivato in Francia il 21 dicembre 2009.
Pooraghaiee ha lavorato come giornalista prevalentemente in seno al giornale Gozareshe Rooz. Nel 2007 le sue attività giornalistiche le hanno procurato 110 giorni di prigione. Durante le elezioni presidenziali del giugno scorso, Pooraghaiee ha denunciato il tentativo delle autorità di screditare il candidato riformista Mehdi Karoubi. Dopo aver rivelato alcune manipolazioni da parte di Mahmoud Ahmadinejad nonostante le minacce del ministro dell’informazione, la coppia ha deciso di fuggire dall’Iran attraverso il Kurdistan iracheno nel settembre scorso, a causa delle ulteriori minacce. Sono arrivati in Francia il 23 dicembre 2009.
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